La tribù Arancione

Un piccolo viaggio per conoscere le diverse anime della Sammargheritese. Senza prendersi troppo sul serio e con la giusta dose di ironia, una serie di interviste a Dirigenti, Mister, Giocatori, Collaboratori, Tifosi di prima squadra e del settore giovanile.

Oggi parliamo di …

DAVIDE VIGNOLO

ALLENATORE GIOVANISSIMI fb U14 – leva 2007

Patentino: UEFA B

Ciao Davide, com’è stato rientrare in campo e riprendere gli allenamenti con i ragazzi dopo i mesi di emergenza Covid?
Bello anche perché è un piccolo passo verso il rientro alla normalità, soprattutto per i ragazzi.

Quest’anno la Samm ti ha affidato la leva 2007, un anno di passaggio fondamentale dall’attività di base all’agonistica, quali sono le tue prime impressioni sul gruppo dopo i primi allenamenti?
Cambia tutto perché si inizia col calcio vero, ma la fortuna di allenare un buon gruppo che ha voglia di imparare e che mi segue molto attentamente.

A questa età, conta più il talento o avere a disposizione un buon maestro di calcio?
Sicuramente un buon maestro. Perché il talento si può migliorare.

Lo spirito di gruppo è un valore che pensi possa essere insegnato dall’allenatore ai ragazzi?
Sicuramente, anche se per quel che mi riguarda ho un gruppo di ragazzi che sono anche molto amici tra loro fuori dal campo; quindi il compito mi viene facilitato.

Solita domanda agli allenatori: tra vent’anni, guardandosi indietro, cosa vorresti che i tuoi ragazzi ricordassero di te come mister?
Vorrei che mi ricordassero per la correttezza e il rispetto.

Un po’ di ironia, gestire i ragazzi e gestire i loro genitori: cos’è più difficile?
Diciamolo sempre con il sorriso, ma per me sono i genitori.

La Sammargheritese ha stretto l’affiliazione con il Genoa, pensi sia un’opportunità in più di miglioramento?
È una bellissima cosa, sia per noi mister, che per i ragazzi perché entrambi possiamo crescere e migliorare.

Cosa rende per te speciale la Sammargheritese?
Ho trovato persone passionali con molto entusiasmo e molta correttezza e questo fa sì che l’ambiente sia sereno per lavorare meglio.

Invece, in cosa pensi possa ancora migliorare la nostra Associazione?
Questo non sta a me giudicarlo anche perché so che in società ci sono persone da molto più tempo di me che sono sicuramente in grado di gestire meglio le situazioni e sapere dove si può migliorare.

Fai un augurio a te e alla tua leva.
Vorrei in questa annata poter crescere e migliorare sotto ogni aspetto, sia per i ragazzi, sia per me come mister, divertendoci tutti insieme.