Sconfitta per la Samm, beffata nei minuti di recupero

Gara emozionante e ricca di gol al “De Vincenzi” dove i padroni di casa del Pietra Ligure superano per 4-3 la Sammargheritese. Finisce così la serie positiva degli Orange che nelle ultime sei gare di campionato avevano raccolto 16 punti contro i 4 degli avversari. La difesa meno battuta del torneo subisce in un colpo solo un poker di reti dai biancazzurri e torna dalla trasferta nel savonese beffata e con il sacco vuoto.
Una giornata strana, la diciottesima di Eccellenza, dove le prime della classe hanno dovuto tutte cedere il passo alle inseguitrici: a parte il pareggio tra Imperia e Rivarolese, si segnalano le sconfitte di Fezzanese, Vado e Genova Calcio.
La squadra di mister Camisa mantiene il quinto posto ma vede assottigliarsi il vantaggio sulla zona playout a +11.

La partita odierna è stata un susseguirsi di sorpassi e controsorpassi che alla fine ha visto prevalere il Pietra Ligure.
Dopo dieci minuti la Samm va in vantaggio. Tiro da fuori area respinto da Tufano e difesa che si salva in corner. Sul conseguente tiro dalla bandierina Gambarelli realizza da pochi passi. Neppure il tempo di gioire ed il Pietra raddrizza subito la gara: ancora da calcio d’angolo questa volta è Anselmo, lasciato inspiegabilmente solo in area, ad impattare di testa in maniera vincente per il pareggio. Al 20′ i padroni di casa ribaltano la situazione con Zunino che, su lancio lungo, sfrutta una spizzata di Anselmo e davanti al portiere non fallisce: per i biancazzurri due occasioni e 2-1. Pochi minuti dopo la Samm ha la possibilità di pareggiare ma il portiere di casa è bravo a deviare in angolo. Dopo il cambio di Maucci con Mortola, con il centrale di difesa sostituito per problemi fisici, a cinque minuti dal riposo gli ospiti impattano con Corrado Neirotti e si portano sul 2-2. Per il bomber, classe 1985, la grande gioia della prima rete in campionato, dopo un paio di stagioni tribolate tra Promozione e Prima Categoria.

Ad inizio ripresa gli Orange si riportano avanti grazie a Cilia che su punizione defilata infila la sfera rasoterra sul palo opposto, dopo l’attraversamento nell’area affollata di gambe. Per mezz’ora nulla da segnalare, a parte la girandola di cambi da una parte e dall’altra, poi il quarto d’ora conclusivo con i minuti aggiuntivi dove tutto si concentra in un breve lasso di tempo ricco di colpi di scena. Al 30′ il neoentrato Belfiore parte in contropiede, palla al piede per più di mezzo campo ma davanti al portiere calcia fuori e fallisce la ghiotta occasione di chiudere la partita. Gol sbagliato, gol subito, la legge del calcio non perdona e dopo tre minuti Anselmo realizza il 3-3 con una precisa punizione che non lascia scampo a Raffo. La gara si surriscalda e a farne le spese è Gambarelli che si vede sventolare in faccia il cartellino rosso per un presunto colpo proibito ad un avversario: Samm che protesta giustamente ma che rimane purtroppo in inferiorità numerica. Un uomo in meno e gli avversari galvanizzati, a farne le spese è Marrale, appena entrato, che deve cedere il posto a Marcelli per un cambio tattico di Camisa che effettua la quinta sostituzione. Tutte queste perdite di tempo nella seconda frazione portano l’arbitro genovese Campazzo a concedere sei minuti di recupero durante i quali, all’ultimo assalto, il difensore Facello realizza la rete della vittoria per il Pietra Ligure.

PIETRA LIGURE: Tufano, Puddu, Baracco (18’st Danio), Galleano, Facello, Zunino, Anselmo, Titi (28’st Serra), Centino, Tomao (18’st Rossi), Bianco (28’st Tarditi). A disposizione: Alberico, Bottino, Delfino. Allenatore: Mario Pisano
SAMMARGHERITESE: Raffo, Ferrari, Gallio, Gambarelli, Maucci (25’pt Mortola), Bozzo, Cilia, Privino (36’st Marrale, 41’st Marcelli), Neirotti (29’st Belfiore), Masi, Chiapperini (21’st Del Cielo). A disposizione: Santarello, Amandolesi. Allenatore: Marco Camisa
Arbitro: Pietro Campazzo di Genova; assistenti Lorenzo Verni e Renzo Piero Pisani di Genova
ammoniti: Baracco e Tarditi (P) – Raffo (S);
espulso: Gambarelli (S)